domenica 1 gennaio 2012

L'anno che verrà

 
 Sono uscito, o Signore. Fuori la gente usciva. 
Andavano, venivano, camminavano, correvano.
Correvano i motorini. Correvano le macchine. Correvano i camion. Correva la strada.
Correva la città. Correvano tutti. Correvano per non perdere tempo.
Correvano dietro al tempo, per guadagnar tempo.
Arrivederci, signore, scusi, non ho tempo.
Ripasserò, non posso attendere, non ho tempo.
Termino questa lettera, perché non ho tempo.
Avrei voluto aiutarla, ma non ho tempo.
Non posso accettare.. per mancanza di tempo.
Vorrei pregare, ma non ho il tempo.
Il bambino, gioca, non ha tempo subito… più tardi…
Lo scolaro, deve fare i compiti, non ha tempo subito… più tardi…
L'universitario, ha i suoi corsi e tanto lavoro, non ha tempo subito…più tardi…
Il giovane, fa dello sport, non ha tempo subito… più tardi…
Il padre di famiglia, ha i bambini, non ha tempo subito… più tardi…
I nonni, hanno i nipotini, non hanno tempo subito… più tardi…
Sono malati! Hanno le loro cure, non hanno tempo adesso… più tardi…
Stanno morendo, non hanno… Troppo tardi!… non hanno più tempo!
 
  
Questo nuovo Anno il mio pensiero va...
A tutte quelle persone che non possono più sorridere.
A tutte le persone che hanno perso un loro caro.
a tutte quelle persone che soffrono... 
Augurargli un Buon Anno sarebbe come burlarsi di Loro...
a tutte quelle persone va il mio pensiero, il mio dolore e la mia speranza per qualcosa di migliore...
Nel "Nuovo Anno"...
Rita

3 commenti:

Scarabocchio ha detto...

Il pensiero più bello che ho letto in questi ultimi giorni!
GRAZIE!

COUSON ha detto...

Très bonne année 2012 à toi aussi.Bacci

melania ha detto...

complimenti x gli angeli..
bellissima la poesia...
melania :)))

.. non calpestare le viole.......